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YOURgroup entra nella Fractional Leadership Alliance: la prima organizzazione italiana di fractional management nella principale rete internazionale del settore

Luglio 22, 2026
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Il management del futuro parla sempre più il linguaggio della flessibilità, della specializzazione e della condivisione delle competenze. In questo scenario, il fractional management si sta affermando come uno dei modelli organizzativi più dinamici per accompagnare la crescita delle imprese, consentendo anche alle PMI e ai family business di accedere a manager di altissimo livello senza dover sostenere i costi e i vincoli di una struttura dirigenziale tradizionale.

È in questo contesto che YOURgroup, la principale organizzazione italiana di fractional management guidata da Andrea Pietrini e con oltre 300 manager senior, annuncia il proprio ingresso come primo operatore italiano e membro ufficiale della Fractional Leadership Alliance (FLA). Quest’ultima, è l’associazione internazionale di settore per la fractional executive leadership, fondata con la missione specifica di far avanzare l’industria a livello mondiale, unendo organizzazioni e fractional manager, elevando la loro proposta di valore e rappresentando i loro interessi collettivi attraverso le organizzazioni che li rappresentano.

L’adesione si inserisce inoltre in un percorso più ampio di sviluppo culturale del settore già avviato da YOURgroup attraverso la collaborazione con l’Osservatorio sul Fractional Management del Politecnico di Milano, la prima iniziativa accademica italiana dedicata allo studio di questo modello manageriale.

Un modello manageriale che cambia il modo di guidare le imprese

Negli ultimi anni le aziende hanno dovuto confrontarsi con scenari sempre più complessi, caratterizzati da trasformazione digitale, instabilità economica, passaggi generazionali, internazionalizzazione e crescente competitività. Ne è nata così la necessità di disporre rapidamente di competenze manageriali altamente specializzate.

Il fractional management risponde proprio a questa esigenza. Un manager entra stabilmente in azienda, assume responsabilità operative e partecipa alle decisioni strategiche, ma lo fa per un tempo proporzionato alle reali necessità dell’impresa, generalmente da uno a tre giorni alla settimana. Non si tratta quindi di consulenza esterna, bensì di una presenza manageriale concreta, capace di guidare il cambiamento dall’interno dell’organizzazione.

 “Le aziende non cercano più semplicemente dirigenti – sottolinea il Chairman di YOURgroup Andrea Pietrini – ma competenze immediatamente operative, capaci di generare valore in tempi rapidi. Il manager fractional risponde esattamente a questa priorità”.

I numeri globali confermano la traiettoria: il mercato del fractional management è stimato in crescita a un tasso annuo composto del 16,2% dal 2025 al 2033, con un valore atteso di 25,8 miliardi di euro entro il 2033 (fonte: Growth Market Report / Harvard Business Review Italia, gennaio 2026). Negli Stati Uniti, primo mercato mondiale, già il 25% delle aziende ricorre strutturalmente a modelli di leadership frazionata. In Europa, il 66% delle organizzazioni prevede di aumentare il ricorso a professionisti executive flessibili nel 2026 (fonte: Robert Walters, ricerca su oltre 3.000 aziende).

In questo percorso YOURgroup ha avuto un ruolo pionieristico, contribuendo alla diffusione del modello nel nostro Paese, creando il più esteso network nazionale di manager fractional e promuovendo un nuovo approccio alla governance delle imprese.

Chi sono i fractional manager italiani, la fotografia del Politecnico di Milano

Se nei Paesi anglosassoni e alcune parti di Europa il modello del fractional manager  è ormai consolidato, anche in Italia la domanda è in costante aumento, con una crescita del mercato del temporary e fractional management a un tasso stimato del 15% annuo. Sempre più imprenditori comprendono infatti come la competitività non dipenda soltanto dagli investimenti tecnologici, ma soprattutto dalla qualità della leadership.

A confermare questa tendenza è anche il report “Il Fractional Management in Italia: chi sono i fractional manager italiani, profilo, ruoli e diffusione nelle imprese italiane”, condotto da Innovation, Strategy & Family Business, gruppo di ricercatori della School of Management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Yurgroup. Il quadro che emerge è quello di una popolazione altamente istruita, abituata ad aggiornare le proprie competenze e a coniugare preparazione tecnica e visione strategica.

I numeri raccontano un settore in espansione ma ancora recente: il 32% dei rispondenti opera come fractional manager da uno a tre anni, il 29% da quattro a sette anni, mentre solo il 13% da più di dieci, segno di un mercato giovane ma con una prima generazione di pionieri che lo ha strutturato. 

Il fenomeno si manifesta in modo trasversale rispetto alle funzioni aziendali, con una concentrazione nei ruoli di vertice: CFO (22%) e CEO (21%), seguiti da COO (13%) e HR (10%). Presenti anche marketing e commerciale (8% ciascuno) e trasformazione digitale (6%), a indicare un’estensione verso ambiti di innovazione. Dal punto di vista settoriale, il manifatturiero guida la classifica con il 38%, seguito da servizi (30%) e tecnologia (16%), mentre più marginali risultano finance (7%), retail (6%) e turismo (2%).

L’ingresso nella Fractional Leadership Alliance

La Fractional Leadership Alliance nasce con l’obiettivo di rappresentare e far evolvere il settore del fractional leadership a livello internazionale, favorendo la condivisione di conoscenze, dati, best practice e standard professionali tra i principali operatori mondiali.

Per YOURgroup la membership rappresenta molto più di un riconoscimento istituzionale poiché l’ingresso nella FLA consentirà infatti di creare un collegamento stabile tra il mercato italiano e quello internazionale, permettendo di trasferire nel nostro Paese ricerche, benchmark e modelli organizzativi già sperimentati nei mercati più evoluti.

Al tempo stesso offrirà ai manager del network nuove opportunità di confronto con la comunità globale del fractional management e contribuirà ad aumentare la visibilità internazionale delle imprese italiane che scelgono questo modello di leadership.

“La membership di YOURgroup è un momento decisivo per la presenza della FLA in Europa: in Andrea Pietrini e nel suo organismo di manager senior accogliamo non soltanto il nostro primo membro italiano, ma uno degli operatori fractional più sofisticati al mondo – dichiara Henning Schwinum, Executive Director di Fractional Leadership Alliance – L’Italia è diventata, in modo quasi silenzioso, una delle storie di crescita più convincenti del nostro settore: un mercato in cui PMI e family business stanno abbracciando il fractional management. Mi aspetto che lo scambio di dati, standard e best practice tra i nostri membri ne acceleri considerevolmente l’adozione, e YOURgroup sarà centrale nel garantire che le aziende italiane contribuiscano a plasmare questa evoluzione, anziché limitarsi a seguirla”.

Pietrini: “Il futuro del management sarà sempre più flessibile”

“Entrare nella Fractional Leadership Alliance rappresenta per noi un passaggio naturale – commenta Pietrini – Quindici anni fa abbiamo introdotto in Italia un modello che allora era praticamente sconosciuto. Da quel momento abbiamo lavorato per diffondere una nuova cultura manageriale, costruendo la più importante organizzazione italiana di fractional manager e contribuendo a definire il linguaggio stesso di questo mercato”.

Secondo Pietrini: “Essere parte della principale organizzazione mondiale del settore significa partecipare alla costruzione degli standard che guideranno l’evoluzione del fractional management nei prossimi anni”. Un’opportunità che YOURgroup vuole mettere a disposizione delle imprese italiane, affinché possano beneficiare delle migliori pratiche sviluppate a livello globale.

“L’ingresso nella FLA conferma che il mercato italiano è ormai parte integrante dell’evoluzione internazionale del fractional management – conclude – Vogliamo contribuire affinché il nostro Paese non sia soltanto un utilizzatore di questo modello, ma uno dei protagonisti nella sua crescita e nella definizione delle migliori pratiche a livello globale”.

Redazione Trend Economy

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